
Giacomoni alla LUISS: “Il talento non basta, bisogna imparare a costruire il proprio futuro”
· Il Presidente di Consap, Sestino Giacomoni, intervenuto al corso di Diritto e Management dello Sport dell’avv. ed ex giocatore Guglielmo Stendardo, ha dichiarato: “Formazione ed educazione finanziaria siano parte integrante della preparazione di ogni atleta”
Roma, 9 ottobre 2026 – «Una carriera sportiva può durare vent’anni, una vita può durarne più di cento. La vera domanda non è quanto puoi guadagnare durante la carriera, ma che cosa stai costruendo mentre giochi? Come ti stai preparando al dopo?». Lo ha detto il Presidente di CONSAP Sestino Giacomoni, intervenendo alla LUISS al corso di Diritto e Management dello Sport dell’avv. ed ex calciatore Guglielmo Stendardo.

Giacomoni ha richiamato i dati del report curato dalla Luiss e da Stendardo, secondo cui circa il 60% dei calciatori professionisti italiani sarebbe a rischio povertà nei primi cinque anni dopo il ritiro, evidenziando il ruolo decisivo di formazione ed educazione finanziaria.
«Il talento ti consente di scendere in campo, ma non ti prepara alla vita dopo lo sport – ha sottolineato Giacomoni – Bisogna imparare a leggere un contratto, gestire il proprio patrimonio, diversificare i risparmi e soprattutto costruire per tempo una nuova prospettiva professionale». Da qui la proposta di portare l’educazione finanziaria nei ritiri dei giovani calciatori, perché la preparazione di un atleta non finisce con la carriera agonistica. Il Presidente di CONSAP poi, parlando di “diritto al futuro” per le nuove generazioni, ha collegato il tema al Fondo Studio, che oggi garantisce finanziamenti fino a 50 mila euro in Italia e 70 mila all’estero, con oltre 2.400 domande nei primi cinque mesi, e al Fondo Casa, che ha consentito l’erogazione di 587 mila mutui, dei quali 434 mila destinati a giovani under 36. Nei primi mesi del 2026 la percentuale di sottoscrizioni under 36 è oltre il 93,4%.
«La formazione è la migliore assicurazione sul futuro. Dal campo prima o poi si deve uscire, la partita dura 90 minuti, la vita ben oltre i 90 anni: bisogna arrivare a quel momento avendo già programmato ‘la partita successiva’, quella della vita. Il ruolo sociale e le nuove iniziative di Consap, in sinergia con le Istituzioni, sono uno strumento efficace per aiutare i giovani, compresi i giovani sportivi a costruire il proprio futuro, garantendo loro autonomia e indipendenza».
L'approfondimento di Repubblica > Giacomoni (Consap) alla Luiss: "formazione ed educazione finanziaria parte della preparazione degli atleti"


