FAQ Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

FAQ Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

FAQ Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

Il Fondo interviene nei casi di sinistro causato da:

a. veicolo o natante non identificato;
b. veicolo o natante non coperto da assicurazione;
c. veicolo o natante assicurato presso un'impresa operante nel territorio della Repubblica e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente;
d. veicolo posto in circolazione contro la volontà del proprietario (es. caso furto);
d-bis veicolo, non assicurato, spedito nel territorio della Repubblica italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo avvenuto nel periodo intercorrente dalla data di accettazione di consegna del veicolo e lo scadere del termine di trenta giorni;
d-ter veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente al veicolo stesso.

Tali attività sono a cura di un'impresa designata dall'IVASS.
Per consultare l’elenco delle Imprese designate è presente una apposita pagina dedicata sul sito:

> Elenchi Imprese.

L'impresa provvede alla liquidazione dei danni anche per i sinistri verificatisi oltre la scadenza del periodo assegnato e fino alla data indicata nel provvedimento che designi altra impresa.

Sul sito Consap, nella pagina "Elenchi Imprese" è presente l’elenco delle Imprese Designate competenti in base all’anno e alla regione di accadimento del sinistro.

Sul sito Consap, nella pagina Fondo di Garanzia per le vittime della strada, dopo avere specificato la tipologia di danno, la regione e la data di accadimento del sinistro, è possibile generare il relativo modulo in PDF da compilare in ogni sua parte e spedire - comprensiva di tutti gli allegati - all’Impresa designata ed a Consap p.c.
Nella pagina del sito "Elenchi Imprese" si trovano gli indirizzi (sede legale e P.e.c.) a cui inviare le richieste di risarcimento o chiedere aggiornamenti sullo stato della pratica.

Sul sito Consap, nella pagina "Elenchi Imprese" si trovano i numeri verdi dedicati e gli indirizzi (sede legale e P.e.c.) a cui inviare le richieste di risarcimento o chiedere aggiornamenti sullo stato della pratica.

E’ possibile inoltrare la richiesta di risarcimento in duplice copia via pec:

Oppure una raccomandata A/R alla sede legale di entrambe

Il Fondo non risarcisce tale tipologia di danno.

La responsabilità è dell’Ente che ha in gestione la manutenzione della strada.

È necessario presentare apposita richiesta al Centro di Informazione Italiano presso Consap tramite il portale unico: https://portale.consap.it/

Accedi al Portale delle richieste

Sì. È previsto il risarcimento sia per danni alla persona sia per danni alle cose.

Sì. I danni alla persona vengono risarciti integralmente. Solo in caso di gravi lesioni (invalidità permanente superiore al 9%) è previsto un risarcimento anche per i danni alle cose con applicazione di una franchigia di euro 500,00.

In assenza di gravi lesioni alla persona, per tale tipologia di sinistro, non è previsto alcun risarcimento per il danno a cose. Se in conseguenza del sinistro si individuano gravi lesioni alla persona (Invalidità permanente superiore al 9%) è previsto un risarcimento anche per i danni alle cose con applicazione di una franchigia di euro 500,00.

Sì. Il risarcimento è previsto sia per i danni a cose sia per i danni alla persona.
L’intervento del Fondo decorre dal giorno successivo alla denuncia di furto presentata all’autorità di pubblica sicurezza; data dalla quale perde efficacia la copertura assicurativa.
La richiesta di risarcimento va effettuata, compilando e scaricando il relativo modulo da inviare all’Impresa competente ed a Consap per conoscenza: Ipotesi D scaricabile dalla homepage del Fondo Vittime della Strada.

Sì. Il risarcimento è previsto sia per i danni a cose sia per i danni alla persona.
L’intervento del Fondo decorre dal giorno successivo alla denuncia di furto presentata all’autorità di pubblica sicurezza, data in cui perde efficacia la copertura assicurativa.
La richiesta di risarcimento va effettuata, compilando e scaricando il relativo modulo da inviare all’Impresa competente ed a Consap per conoscenza: Ipotesi D scaricabile dalla homepage del Fondo Vittime della Strada.

Il Fondo non risponde per tale tipologia di danno ma è possibile presentare la richiesta all’Ente che ha in gestione la manutenzione della strada.

Il Fondo non risponde per tale tipologia di danno.

Il Fondo non risponde per tale tipologia di danno.

Sì. Sul sito Consap, nella pagina del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, dopo avere specificato la tipologia di danno, la regione e la data di accadimento del sinistro, è possibile generare il relativo modulo in PDF da compilare in ogni sua parte e spedire - comprensiva di tutti gli allegati - all’Impresa designata e a Consap per conoscenza.

Come noto, a partire dal 16 luglio 2026, tutti i monopattini elettrici che circolano sul territorio nazionale dovranno essere coperti da una polizza di responsabilità civile obbligatoria (RC Auto).

Dal 16 luglio 2026, quindi, le compagnie assicurative saranno quindi tenute a rendere disponibili le coperture RC Auto dedicate ai monopattini elettrici. Dalla stessa data troveranno inoltre applicazione le disposizioni relative all’intervento del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, previsto dagli articoli 283 e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private, nonché la disciplina del Sistema Carta Verde.

Per i sinistri stradali causati da monopattini assicurati (sempre a partire dal 16 luglio 2026) si applica la sola procedura risarcitoria ordinaria (articolo 148 del CAP): il danneggiato deve inviare richiesta scritta all’assicurazione del responsabile, la quale ha 60 giorni (danni a cose) o 90 giorni (danni a persona) per formulare un’offerta.

In caso di sinistro causato da un monopattino non coperto da RCA obbligatoria interverrà, dal 16 luglio 2026, il Fondo di garanzia per le Vittime della Strada per il tramite delle Imprese designate territorialmente competenti, ai sensi dell’art. 283 del Codice delle Assicurazioni private (CAP), cui andrà indirizzata la richiesta di risarcimento dei danni.

Per la verifica della copertura dei monopattini il danneggiato potrà presentare una richiesta al Centro di Informazione Italiano: www.consap.it/centro-di-informazione/

 

È possibile chiedere informazioni all’Impresa designata territorialmente competente.

Nella pagina del sito "Elenchi Imprese" si trovano i numeri verdi dedicati e gli indirizzi (sede legale e P.e.c.) a cui chiedere informazioni o aggiornamenti sullo stato della pratica.

È possibile chiedere informazioni all’Impresa designata territorialmente competente.
Nella pagina "Elenchi Imprese" si trovano i numeri verdi dedicati e gli indirizzi (sede legale e P.e.c.) a cui chiedere informazioni.

No. La Consap non interviene in alcun caso.
L’istruttoria e la liquidazione dei sinistri è di esclusiva competenza dell’Impresa designata a cui bisognerà rivolgersi per ogni tipo di informazione.

Nella pagina "Elenchi Imprese" si trovano i numeri verdi dedicati e gli indirizzi (sede legale e P.e.c.) a cui chiedere informazioni o aggiornamenti sullo stato della pratica.