Dal Cda di Consap S.p.A. iniziative importanti sul Fondo Strada
Dal Cda di Consap S.p.A. iniziative importanti sulle nuove modalità di recupero dei crediti derivanti dagli indennizzi pagati dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS) e alert sulla vicenda del naufragio di Cutro occorso nel febbraio 2023.
Il Consiglio di Amministrazione di Consap S.p.A., riunitosi il 26 febbraio 2026 e presieduto dal Presidente Sestino Giacomoni, ha esaminato, tra l’altro, due temi centrali per il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), fondo amministrato da Consap suo core business.
Il CdA, in esecuzione delle iniziative progettuali anticipate nel corso dell’evento celebrativo dei trenta anni della Società e preso atto dell’esito positivo del Progetto Pilota – con il quale nel 2024 è stata avviata la sperimentazione dell’attività di recupero degli indennizzi erogati dal FGVS in affidamento a società di recupero terze – ha, infatti, conferito mandato all’Amministratore Delegato per la strutturazione di una gara europea avente ad oggetto l’affidamento dell’attività di recupero dei crediti del Fondo maturati tra il 2019 e il 2025, pari a circa un miliardo di euro.
I risultati del Progetto Pilota hanno evidenziato percentuali di recupero medie attorno al 12%, con punte del 15%, a fronte di una media storica di recuperi attraverso l’Agenzia delle Entrate attestatasi su valori inferiori.
“La gara non comporterà costi per Consap S.p.A., in quanto sono previste forme di remunerazioni delle società affidatarie a c.d. “success fee”, determinandosi in tal modo una soluzione strategica per il rafforzamento della sostenibilità del Fondo”, ha commentato l’AD, Sanasi D’Arpe.
In 30 anni il Fondo ha risarcito oltre un milione di vittime per un totale di circa 9 miliardi di euro, di cui quasi 2 miliardi ancora da recuperare nei confronti dei responsabili dei sinistri alla guida di veicoli non assicurati.
“L’impegno preso all’inizio del nostro mandato è stato mantenuto. Recuperare quanto più possibile del pregresso, mantenendo stabile il contributo del 2,5% a carico degli assicurati RC Auto, è fondamentale per continuare a garantire l’equilibrio economico finanziario del Fondo”, ha concluso il presidente Giacomoni.
Equilibrio che rischia di essere messo in discussione qualora il Fondo dovesse essere coinvolto nel risarcimento delle vittime del naufragio di Cutro avvenuto nel febbraio 2023 in relazione al quale è attualmente in corso un procedimento penale - pendente presso il Tribunale di Crotone (RG n. 1584/2023) - nel quale il Fondo è citato a titolo di asserito responsabile civile.
Il CdA ha preso atto dell’informativa fornita dall’ufficio legale di Consap, ritenendo che - pur nel rispetto dell’immane tragedia umana dell’avvenuto naufragio - il Fondo Vittime della Strada sia estraneo alla vicenda non essendo configurabile un suo obbligo di intervento per natanti utilizzati per fini illeciti e delittuosi quale il trasporto di clandestini.
“Un’eventuale estensione della responsabilità del Fondo a fattispecie diverse comporterebbe un impatto ingiustificato sull’equilibrio economico-finanziario dello stesso, con possibili ricadute sugli assicurati, ossia sui cittadini onesti che pagano le polizze obbligatorie”, ha osservato il Presidente Giacomoni.
“Consap, con rispetto e fiducia nell’operato della magistratura, seguirà con la massima attenzione l’evolversi del procedimento a tutela della corretta gestione del Fondo”, ha concluso l’Ad Sanasi D’Arpe.