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Convegno “Alfabetizzazione digitale e competenze: quale futuro per il Paese?”

sabato 16 ottobre 2021

Ieri alle 15.30 a Palazzo Giustiniani presso il Senato della Repubblica si è svolto il convegno “Alfabetizzazione digitale e competenze: quale futuro per il Paese?”.

Gli interventi si sono focalizzati principalmente sui temi della cultura digitale, della formazione per acquisire competenze e dell’importanza dell’interconnessione digitale tra le pubbliche amministrazioni. In tale ambito, l’intervento del responsabile Ict di Consap Francesco Romano ha evidenziato il ruolo di Consap nella digitalizzazione dei processi produttivi sottolineando proprio il concetto di “cambiamento culturale” in atto.

Consap ha colto la sfida dell’innovazione e digitalizzazione ritenendoli fattori chiave e abilitanti sia per l’ecosistema dei servizi erogati ai cittadini ed imprese che per l’ottimizzazione dei processi interni, per il miglioramento della sicurezza, della conformità ai temi di privacy e per il presidio delle aree di maggior valore”.

Presentando al convegno alcune case-history di Consap (come i lavori effettuati sulla Stanza di Compensazione, sul Centro di Informazione Italiano e lo sviluppo degli applicativi del Cashback e del Fondo Indennizzo Risparmiatori) Francesco Romano ha sottolineato che la reingegnerizzazione di alcuni servizi Consap ha portato alla completa dematerializzazione del procedimento istruttorio dalla presentazione della domanda sino al pagamento. Significativi benefici sono stati generati, inoltre, dall’assenza di stoccaggio, ricerca, movimentazione e conservazione dei documenti cartacei. Tutto ciò porta non solo all’eco-compatibilità dei processi produttivi ma anche ad un efficientamento degli stessi e quindi anche ad una maggiore produttività.

Consap, inoltre – sottolinea Romano parlando delle innovazioni adottate da Consap – è attualmente tra le pochissime società dello Stato ad aver realizzato un sistema informatico in grado di caricare massivamente su SICOGE (attraverso un canale digitale protetto) flussi di Titoli di spesa secondaria (OS) da pagare attraverso Banca d’Italia. Il sistema, oltre a caricare flussi massivi, rileva anche puntualmente gli esiti dei bonifici e li trasferisce alle applicazioni ordinanti in modo che siano disponibili agli operatori.  Il sistema è attualmente utilizzato per i pagamenti del FIR ed è già predisposto per gestire pagamenti afferenti anche ad altre iniziative”.

Il suo intervento si è concluso sostenendo che la capacità di attuare innovazione e trasformazione digitale può diventare la chiave strategica di successo di un’organizzazione.