Fondi di Solidarietà

FAQ

Ho ricevuto una lettera in cui mi viene chiesto di inviare dei documenti che vi ho già mandato, perché li richiedete?

Probabilmente perché i documenti inviati (es. prova del danno) sono in fotocopia e non in originale o copia autenticata come deciso dal Comitato interministeriale del Fondo del 22/10/2010.

Come si compila l'autodichiarazione relativa ai pagamenti?

L'autodichiarazione allegata alla lettera di accoglimento deve essere opportunamente compilata e sottoscritta in originale in ogni sua parte in base alle seguenti indicazioni:

  • I dati anagrafici, se diversi, devono essere aggiornati;
  • Indicare l'avvenuta ricezione o meno di riparti fallimentari (anche cessione di credito, escussione di fideiussione ecc.) da non confondere con le quote già percepite da Consap.
  • Comunicare se dopo l'accoglimento della domanda è cambiata l'ipotesi di accesso al Fondo (ad es. da “mancato acquisto” ad “acquisto dalla procedura fallimentare o  esecutiva”, da “compravendita revocata” a “transazione per evitare la revocatoria fallimentare”). In tal caso allegare all'autodichiarazione anche l'ulteriore documentazione relativa al cambio di ipotesi (es. atto di compravendita con la Procedura, decreto di trasferimento, transazione con la Procedura fallimentare).

Inoltre la suddetta autodichiarazione deve essere corredata di copia del documento  d'identità e delle coordinate bancarie o postali sulle quali ricevere l'accredito della prima quota, ovvero l'indirizzo presso il quale ricevere l'assegno circolare di equivalente importo.

Infine, si invita a compilare la dichiarazione liberatoria dell'eventuale cointestatario (anch'essa acclusa) con documento di identità allegato, con la quale quest'ultimo autorizza Consap ad effettuare il pagamento in favore del destinatario in indirizzo.

Consap, non appena avrà ricevuto la suddetta documentazione, provvederà al pagamento delle quote al netto di eventuali riparti dichiarati, senza ulteriori comunicazioni.

Quando verrà pagata la terza quota?

In forza del decreto 8 marzo 2013 del Ministero della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze – sono state erogate la prima e la seconda quota di accesso al Fondo, determinate in ragione di circa il 15 % dell'indennizzo riconosciuto, sulla scorta dei contributi affluiti al Fondo stesso dalla sua istituzione (2005) a tutto il dicembre 2016.

Ai sensi del citato decreto “Le ulteriori quote d'indennizzo sono erogate quando l'ammontare delle risorse reperite consente il  pagamento agli aventi diritto in misura non inferiore alla metà di quella già erogata”.

Sarà cura del Fondo, raggiunto il livello di disponibilità necessario, darne immediata informativa agli istanti e procedere senza indugio al pagamento della terza quota dell'indennizzo spettante.

Come viene alimentato il Fondo?

Il Fondo viene alimentato attraverso il versamento dei contributi obbligatori a carico dei costruttori, i quali sono  tenuti all'obbligo di procurare il rilascio e di provvedere alla consegna della fideiussione  agli attuali promissari acquirenti di beni immobili da costruire – che abbiano stipulato promesse di acquisto successivamente al 21.7.2005 - a garanzia delle somme riscosse prima del trasferimento della proprietà.

A quanto ammonta l'aliquota del contributo dovuto al Fondo?

L'aliquota del contributo dovuta al Fondo è fissata nella misura del 5 per mille dell'importo di ogni fideiussione rilasciata, misura massima prevista per legge.

Perché i fondi non sono sufficienti per erogare?

Perché l'unica fonte di alimentazione del Fondo è costituita dall'aliquota del 5 per mille dell'importo di ogni fideiussione rilasciata dai costruttori.

Sono ancora in tempo per presentare la domanda al Fondo?

No, il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 30/6/2008.

Sono terminate le istruttorie?

Si sono terminate per quelle già complete della documentazione richiesta per legge, mentre per quelle per le quali è stata richiesta integrazione documentale l'attività istruttoria terminerà man mano che verranno completate dagli istanti.

Chi è il responsabile del procedimento?

L'arch. Giovanni Curcio, Responsabile dell'Unità di Business 2.

Ho ricevuto il preavviso di rigetto: quale documentazione devo inviare?

Clicca qui per elenco documenti.

L'istante è deceduto. Quali sono i documenti necessari per il pagamento agli eredi (o erede)?

I documenti necessari sono:

  1. dichiarazione sostitutiva allegata a lettera di accoglimento firmata in originale dall'erede, con documento di  riconoscimento (v. allegato);
  2. dichiarazione sostitutiva ex art 47 dpr 445/2000 compilata in originale dall'erede con menzione di tutti gli eredi dell'istante;
  3. delega all'incasso in copia semplice delle quote di indennizzo da parte degli eredi viventi a favore del beneficiario (ossia il soggetto al quale verrà accredito il bonifico delle quote).

Il cointestatario è deceduto che documenti sono necessari per il pagamento della quota?

  • dichiarazione sostitutiva allegata a lettera di accoglimento firmata in originale dall'erede  con documento di  riconoscimento (v. allegato);
  • dichiarazione sostitutiva ex art 47 dpr 445/2000 compilata in originale dall'erede con menzione di tutti gli eredi del cointestatario;
  • delega all'incasso in copia semplice delle quote di indennizzo da parte degli eredi viventi a favore del beneficiario (ossia il soggetto al quale verrà accredito il bonifico delle quote).

Gli eredi posso richiedere pagamenti separati?

Si, ciascun erede deve inviare l'apposita autodichiarazione in originale indicando la modalità di pagamento preferita.

Le quote di indennizzo possono essere pagate sul conto corrente di un terzo soggetto estraneo all'istanza?

Si, ma il terzo deve autorizzare per iscritto (anche via fax o mail) l'incasso sul suo conto corrente allegando copia del proprio documento di identità.

Ho il conto corrente cointestato con il soggetto cointestatario della domanda di accesso al Fondo, c'è bisogno della liberatoria del cointestatario?

No.

La mia domanda di accesso è cointestata, che documenti occorrono per il pagamento?

Oltre all'ordinaria dichiarazione sostitutiva contenente l'iban, firmata dall'istante, è necessario che il cointestatario compili la liberatoria, anche in copia semplice, al pagamento delle quote di indennizzo all'istante.

Ho ottenuto un riparto dalla curatela del fallimento devo dichiararlo ai fini del pagamento?

Sì, l'istante in sede di comunicazione del codice iban deve dichiarare non solo il riparto ricevuto dalla curatela del fallimento, ma qualsiasi tipo di rimborso e/o risarcimento ottenuto in relazione alla vicenda dell'immobile per il quale è stata fatta domanda di accesso al Fondo (es. cessione di credito, escussione della fideiussione).

La pratica verrà reistruita tenendo conto della somma dichiarata e la quota definitiva da accreditare verrà calcolata detraendo dall'importo accolto la somma dichiarata dall'istante.

È possibile richiedere che il pagamento venga effettuato su un conto corrente estero?

Si, occorre inserire sul modulo dell'autodichiarazione anche il codice SWIFT.