Gestione dell'Archivio Centrale Informatizzato ("Furto d'Identità")

L'art.33 d-ter della legge 88/2009 (cd. "legge comunitaria 2008") - nel disciplinare l'attuazione della direttiva comunitaria 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori - ha previsto l'istituzione, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, di un Sistema Pubblico di Prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi nel settore del credito al consumo e dei pagamenti dilazionati o differiti, con specifico riferimento al Furto d'Identità.

Il decreto legislativo n. 141 del 13 agosto 2010 ha quindi istituito il Sistema Pubblico di Prevenzione, che si articola in un Archivio centrale informatizzato e in un Gruppo di lavoro il quale svolge funzioni di coordinamento, impulso e indirizzo per l'individuazione e attuazione delle strategie di prevenzione delle frodi identitarie e stabilisce le linee guida per l'elaborazione, sotto il profilo statistico, dei dati contenuti nell'archivio centrale stesso.

Con riferimento all'ambito di applicazione si precisa che con la conversione nell'agosto 2013 del D.L. 21 giugno 2013 n. 69 il Parlamento ha ampliato il raggio d'azione del Sistema Pubblico di Prevenzione ricomprendendo fattispecie e operatività non strettamente circoscritte al settore del credito al consumo.

La titolarità del Sistema di prevenzione è assegnata al Ministero dell'economia e delle finanze, mentre la realizzazione e la gestione dell'Archivio centrale sono affidati a Consap, con rapporto disciplinato da apposita Convenzione del 22 luglio 2013.

Il Sistema pubblico di prevenzione consente il riscontro dei dati contenuti nei principali documenti d'identità, riconoscimento e reddito, con quelli registrati nelle banche dati degli enti di riferimento, attualmente quelle dell'Agenzia delle Entrate, Ministero dell'Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, INPS e INAIL. Questo riscontro si configura quindi come efficace strumento di prevenzione per i "furti d'identità" sia totali che parziali.

L'accesso al Sistema, disciplinato dal D.lgs. 141/2010 con modalità individuate nel Regolamento Attuativo (Decreto MEF del 19 maggio 2014 pubblicato in G.U. il 1 luglio 2014 e in vigore dal 16 luglio 2014), è attualmente previsto per banche, intermediari finanziari, fornitori di servizi di comunicazione elettronica, fornitori di servizi interattivi o servizi ad accesso condizionato - "aderenti diretti" - nonché per i gestori di sistemi di informazione creditizia e imprese che offrono servizi assimilabili - "aderenti indiretti" - per questi ultimi previo conferimento di delega da parte degli aderenti diretti. È inoltre previsto che a partire dal 16 luglio 2015 aderiscano al Sistema anche le compagnie di assicurazione.

L'adesione al Sistema prevede da parte delle organizzazioni l'invio di un formulario al MEF e, a seguito di approvazione, la stipula di una convenzione con Consap.

La procedura di convenzionamento è totalmente informatizzata e prevede l'uso della firma digitale, della marca temporale e della posta elettronica certificata (PEC).

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