Fondo Gacs (Fondo di Garanzia sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze)

Il Decreto legge 14 febbraio 2016, n. 18 - convertito con modificazioni in Legge 8 aprile 2016, n. 49 – ha previsto il rilascio di una garanzia statale (cosiddetta "GACS") finalizzata ad agevolare lo smobilizzo dei crediti in sofferenza (non performing loans o "NPLs") dai bilanci delle banche  e  degli intermediari finanziari aventi sede legale in Italia.

La garanzia è concessa dal  Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) sulle passività emesse nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione  (art. 1 L. 130/1999), a fronte della cessione da parte delle banche dei crediti in sofferenza a una Società veicolo ("SPV").

Per l’intervento della GACS è stato istituito un apposito Fondo presso il Ministero dell’economia e delle finanze con una dotazione di euro 120 milioni per l’anno 2016, ulteriormente alimentato dai corrispettivi annui delle garanzie di volta in volta concesse.

La GACS -  incondizionata, irrevocabile e a prima richiesta – può essere escussa dai detentori dei Titoli “senior”  per il mancato pagamento delle somme dovute per capitale e interessi.

La gestione del Fondo è stata affidata a Consap con il  decreto  attuativo del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 agosto 2016, registrato dalla Corte dei conti in data 4 agosto 2016 con il n. 21144.

La società cedente invia l’istanza di concessione della garanzia al Ministero e al Gestore, ai seguenti indirizzi di posta certificata dipartimento.tesoro@pec.mef.gov.it e fondogacs@pec.consap.it, utilizzando l’apposito modulo di cui all'art. 7 comma 1 del citato decreto attuativo.

Il corrispettivo della garanzia sarà pagato tramite versamento al capitolo 3604 - capo X dell’entrata del bilancio dello Stato denominato "Corrispettivo annuo della garanzia concessa dallo Stato" IBAN IT 39H0100003245350010360400.